The Posts That Weren’t – Test 1Writer

Ogni tanto, rivedo gli strumenti con cui scribacchio queste righe. Dopo più di un anno con Ulysses, pur ritenendolo nel complesso il miglior editor Markdown su iOS/Mac, nonché un programma splendidamente realizzato, mi ha preso la curiosità di provare altro. Non è sperimentazione fine a se stessa, sia chiaro: non sento il “bisogno” di cercare […]

The posts that weren’t – Casey Liss e i troll

It’s old news that people are bastard coated bastards with bastard filling. It’s old news that this is how the internet works. It doesn’t have to be that way though. We’re better than this Yin and Yang — Liss is More La stupidità è qualcosa con cui bisogna fare i conti, specialmente su internet. [1] […]

The posts that weren’t – Spremuti fino all’ultimo bit

The key rule in evaluating the flood of new hardware and software that’s constantly being hawked at you is this: If you’re happy with what you already use, if it works well for you, don’t upgrade. Yes, the tech industry employs a massive marketing machine to get you on the upgrade treadmill and keep you […]

The posts that weren’t – Poche idee, ma ben confuse

There’s a phrase in the tech industry – ‘planned obsolescence’. Vodafone have invented a new one – ‘planned obfuscation’. New tech term: ‘planned obfuscation’ | Houston PR A volte credo ancora che possa semplicemente trattarsi di semplice, incolpevole ottusità. Ma è sicuro che facciano di tutto per mantenere vivo il dubbio circa la malafede… Stay […]

The posts that weren’t- Repost compulsivo

PREMESSA Questo potrebbe essere il primo esemplare di una nuova categoria di post, che per comodità potremmo definire come “le bozze perenni”. Post nemmeno troppo malriusciti, almeno per lo standard, ma che non sono mai usciti dallo stato di “work in progress” per ragioni insondabili (ricordatevi il sottotitolo del blog) e per cui ormai è […]