Un pagherò

Shaun McGill tramite un link abbraccia una interessante teoria: l’utilizzo di software P2P per scaricare illegalmente musica (così come il medesimo uso di YouTube, forse addirittura più diffuso in fasce demografiche più giovani) potrebbe fungere da prodromo ad un futuro acquisto, favorendo la scoperta di nuovi artisti. In effetti, ho provato più volte a considerare […]