Come all’epoca fece Tile, ora si propone di fare questo Flic. A parte il nome infelice se si abita in Francia, spiega il tutto bene e velocemente il sempre puntuale Filippo Corti di Byciclemind.

Il link “sponsorizzato”, se foste interessati, è questo, invece…

Che dire: un passettino in avanti nell’Internet of Things, o magari solo un modo dannatamente geek (e perciò assolutamente da premiare 🙂 ) di svolgere azioni ripetitive.

P.S. L’onda di piena sta crescendo, considerando anche altri progetti simili…. Che finalmente il Bluetooth diventi anche utile, oltre che fonte di indicibile imbarazzo? 😀

Stay Tuned,
Mr.Frost

Amarcord.

In realtà, se mi dipingessi solo come un nostalgico dei bei tempi andati farei un torto a me stesso. Ma ci sono parecchi aspetti che non mi catturano dello streaming, e forse la sorta di arricchimento proposta nell’articolo in questione mi avvicinerebbe un po’. Non dico di aver letto ogni singola nota bibliografica di ogni album che possiedo, ma per esempio patisco molto la perdita delle foto/illustrazioni a corredo
Chi vivrà vedrà.

Stay Tuned,
Mr.Frost

John Gruber a proposito del nuovo servizio di prenotazione “mediata” offerto da Path (se qualcuno non se li ricordasse, sono quelli che si sollazzavano con la vostra rubrica).

A me pare, oltre che piuttosto “contorto” e decisamente molto pigro (ma quest’ultimo aspetto potrebbe non essere del tutto un male 😉 ), anche un po’ un controsenso rispetto a quanto auspicabile: la maggiore disintermediazione possibile, ed ogni possibile occasione di contatto umano sfruttata al massimo.

Senza contare che in alcuni casi, ad esempio la prenotazione del ristorante, mi vengono in mente migliaia di variabili che dovrebbero/potrebbero essere comunicate tra i diretti interessati e che un intermediario, per quanto professionale, non può/vuole/deve conoscere.

Stay Tuned,
Mr.Frost