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Un nuovo bullo in città

The founders can dress this up all they like and talk about screening etc, but if services like Twitter and Facebook can cause so much negativity, I am pretty sure something like this will be even worse. A terrible idea.

Shaun McGill

Non è la prima opinione di questo tenore che leggo riguardante questa vociferata Peeple (un’app che dovrebbe permettere di votare le persone conosciute attraverso l’applicazione medesima come si fa con i ristoranti su Yelp), e da persone che trovo intelligenti e sensate in ambito tecnologico.

Vedo bene i pericoli che evidenziano, ma in un mondo in cui si valutano a colpi di stelline tutto (e adesso tutti), quale effetto possono avere delle valutazioni negative, sapendo benissimo che il sistema è fallato (l’ha dimostrato già infinite volte?).

Ancor più chiaramente: potrebbe essere – certo sarà, soprattutto se dovesse avere un qualche successo – un nuovo canale di bullismo, ma cosa potrebbe fare che già non consentano Ask.fm, Facebook, Twitter eccetera eccetera eccetera (e solo per rimanere nell’ambito digitale?).

Stay Tuned,
Mr.Frost

P.S. Se invece, come suggerisce qualcuno, dovesse trattarsi solo di una trovata commerciale – il cui scopo a questo punto mi è abbastanza oscuro, la vedrei piuttosto come un “esperimento sociale” piuttosto grezzo ma interessante – allora la situazione si fa seria, perché abbiamo i nervi digitali decisamente a fior di pelle (l’applicazione non è stata nemmeno ancora pubblicata).