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Un bel tacer

Il test di iOS9 comincia seriamente ORA, su iPad Air.
Ho aggiornato prima l’iPhone, lo ammetto. Ma credo di averlo fatto per abitudine: per quanto i tempi di utilizzo “serio” (cioè prolungato e focalizzato) probabilmente mi smentiscano, considero ancora l’iPhone come la mia macchina principale. Tanto più con il modello attuale – che attuale formalmente non è più.

In attesa di portare in parità anche OSX con l’installazione di ElCapitan, ho quindi per le mani ciò che è stato definito “lo Snow Leopard di iOS”, con ciò riferendosi – ovviamente – ad una release il cui principale scopo dichiarato è quello di snellire, rifinire e migliorare in affidabilità e prestazioni la versione precedente del sistema operativo.

Questo avrebbe dovuto essere l’incipit di una recensione lowfi – senza alcuna pretesa di completezza o altro – di iOS9; poco più che impressioni sparse, in definitiva.
Ma ho deciso di rendere omaggio (o pagare pegno?) ancora una volta al motto che sovrasta queste pagine virtuali (ed alla citazione del giorno di ieri), dunque:

nessuna recensione di iOS9.

Al suo posto, un annuncio ed un invito.
Il primo è che le mie considerazioni verranno da sé, nel tempo, sparse in tutti quei post che scriverò da ora in poi, almeno fino a iOS10. Sono convinto che sia l’uso reale a farci comprendere ed eventualmente apprezzare una release come questa, piena di cambiamenti fondamentali e di basi gettate per il futuro, camuffate in mezzo a dichiarazioni di anno sabbatico e paragoni con versioni di OSX amatissime ma relativamente poco foriere di innovazioni.

L’invito invece, figlio – anche – di quanto appena scritto, è di andare a leggervi le recensioni di chi con questo sistema ci convive da mesi, attraverso le varie Beta, e da mesi studia ed annota tutto ciò che può risultare utile o interessante; il tutto, tra l’altro, in maniera decisamente più completa ed organica di quanto potrei fare io adesso, a circa due ore dalla fine dell’upgrade.

A voi, quindi, lascio i link alla (da me attesissima) recensione di MacStories e a quella, altrettanto fenomenale, di Rene Ritchie su iMore.

Scegliete la vostra postazione di lettura preferita, mettetevi comodi, e buona – buonissima – lettura.

Stay Tuned,
Mr.Frost