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Quando la polvere si dirada – Seconda parte

It’s like the Windows 7 zombie invasion, where pointless UI elements from older Windows versions suddenly rise from their graves, shamble over to my Surface, and leave body parts all over what once was a beautifully designed, pristine bit of software.

ignore the code: Windows 10: Re-Crappifying Windows 8

Mai stato un serio utilizzatore di Windows 8, ma ho avuto modo di fare l’amministratore di sistema abusivo di un Lumia per un paio d’anni.

Ho sempre apprezzato, se non le funzionalità di Windows Phone/8, quantomeno lo sforzo di coerenza e di differenziazione che quel design evidenziava.

Soprattutto, trovavo – come dire – rassicurante che Microsoft avesse il fegato di rompere con il passato, per il mercato (che trae giovamento quasi sempre delle innovazioni, fosse anche anni dopo e per vie traverse) e per se stessa.

Sembra che avessi cantato vittoria troppo presto.
Questa è una differenza [1] fondamentale tra Apple e Microsoft: non che la prima non sia mai tornata sui suoi passi, ma ha sempre avuto più forza contrattuale [2] nei confronti degli utenti che non capivano/condividevano la direzione intrapresa nello sviluppo hardware e software.

In questo caso, invece, pare ci troviamo di fronte ad una dittatura, nemmeno troppo silenziosa, di una parte di utenti.
Temo solo fortemente sia la parte sbagliata.

Stay Tuned,
Mr.Frost


  1. Lungi dall’essere l’unica, ovviamente, e di sicuro non la più visibile. Ma una delle più condizionanti, sicuramente.  ↩
  2. Fino al limite di sembrare, più di qualche volta, una vera e propria prova di forza, quasi fine a se stessa, un modo per far capire chi comanda  ↩