Skip to content

Non è un portatile per vecchi

My problem with the MacBook isn’t with its single port or its somewhat sluggish processor or its limitations on RAM and flash storage. My problem is with its 12″ display. I had a 12″ iBook G4 for several years and I loved that machine, but the display worked because those were the days of the 4:3 aspect ratio. Today’s 16:10 aspect ratio is just too squat for a 12″ screen.

My current notebook has a 13.3″ screen, which makes it just over 7″ tall. The new MacBook’s screen will be less than 6.4″ tall. You may think that’s too small of a difference to worry about or that the higher resolution will make up for it, but I don’t think so. If you do a lot of writing or programming, vertical space is the most valuable commodity on today’s wide-screen displays, and I don’t want to give up any of it. Even with smaller, sharper pixels, there’s a limit to how small I can make the default text size in my editor before it’s uncomfortable to read. I’m not 25 years old anymore.

The importance and unimportance of ports – LeanCrew

Interessante punto di vista di Dr.Drang sul nuovo MacBook 12".
L’accessibilità potrebbe non essere – in senso lato – il punto di forza del nuovo portatile di Cupertino, e questa è una limitazione che non ho ancora visto considerata e/o citata, a riprova che esiste una gamma di esigenze specifiche virtualmente infinita.
Resta da vedere se la nicchia che adorerà questa macchina (perché chi lo comprerà cosciente di cosa sta scegliendo lo adorerà, ne sono certo) sarà abbastanza ampia da accelerare i tempi per le versioni future.
Apple di certo ne è convinta, a noi (a me) non resta che sperare abbia ragione.

Stay Tuned,
Mr.Frost

  • La previsione? Farà la fine del primo MB Air o peggio dell’ultimo MacBook (alu). Macchine innovative dal punto di vista ingegneristico, ma improbabili in un contesto di usabilità. È un prototipo… Una beta evoluta.

    • Il primo Air? Magari, ha ridefinito (creato?) un intero segmento del mercato. Io non avrei problemi ad usare un portatile come il nuovo 12″, se non mi bastasse già l’iPad Air in mobilità… È estremo, certo, ma non lo definirei una beta, anzi: mi sembra din troppo raffinato per essere una prima generazione. (Ed ho in mente parecchie persone cui calzerebbe a pennello).

      • Hai centrato il punto. Si sovrappone mostruosamente ad un ipad, senza giustificarne il prezzo, senza staccarsi da quello che è l’air attuale (anche l’11 pollici, che ricordiamo essere più piccolo). Fondamentalmente è un ipad con tastiera, dati i limiti enormi di connettività e di manutenzione. Praticamente fare una migrazione dati è possibile solo se hai un timecapsule. Addio target mode e diagnosi “al volo”. Ci avevano già provato con il primo air e con il già citato MB alu. Hanno fatto la fine che meritavano. Poi l’air si è evoluto ed è diventato quella gran figata che è, ma il primo, per carità: vogliamo ricordare il disco da 1,5 pollici dell’ipd classic? O la terribile porta USB? Beta. Confermato.

        • Estremo, sì. “Beta” a mio avviso è ingeneroso: limitato, volutamente, ma a mio avviso molto meno – fatte le proporzioni – di quanto fosse il primissimo Air all’uscita.
          Il tutto anche solo considerando quanto, da allora ad oggi – fa impressione dirlo come se fossero passate ere geologiche, ma poco ci manca – sia aumentata la “presenza” della Rete nella nostra vita, e di pari passo ciò che ci consente di fare e quanto noi ci affidiamo quotidianamente ad essa.

          P.S. Quanto al prezzo… Ha OSX. Per alcuni, è ancora una discriminante fondamentale (anche se sto assistendo ad un numero sempre maggiore di casi contrari, in cui cioè “l’importante è che ci giri iOS”).

      • pepo154

        Esatto la penso anche io così.
        Non basta andare troppo lontano, lo vedo a casa mia.
        Io con il portatile con periferiche, schermo esterno, mouse, hd, ecc.
        Mio padre, mia sorella, mia madre con il portatile in wifi, con la stampante con AirPrint (HP), con Dropbox (che alla fine è come se fosse una chiavetta), con Spotify, con l’altoparlante bt, con AirPlay verso la TV. E per di più con la batteria dei recenti Air non li vedo nemmeno più attaccati alla corrente, lo usano, poi lo mettono in carica quando finiscono.
        Insomma i tempi sono TOTALMENTE diversi dal primo Air.
        Il massimo che vedo attaccato, ogni tanto, è qualche chiavetta usb (e questo secondo me è il vero tallone d’Achille per il nuovo MB, le chiavette usb, ancora abbastanza utilizzate per file voluminosi anche in presenza di NAS, Cloud online e quant’altro). L’adattatore usb c è poco pratico e Apple non ha nemmeno la decenza di metterlo nella confezione.

        Io ho capito l’idea della semplice porta quando ho visto il filmato Apple. La scheda madre è così piccola che per mettere un’altra porta praticamente avrebbero cambiato forma alla scheda madre e avrebbero tolto spazio alla batteria. Lo so sembra assurdo ma basta notare che la scheda madre è grande quanto un iPhone!

        Per di più si può ancora fare migrazioni di dati e altre cose usando anche la corrente ma purtroppo bisognerà dotarsi di adattatori o hub. Già Apple vende un adattatore da 90 euro che ha l’uscita usb, usb c, video. Apple specifica che tramite l’USB C si potrà caricare quindi ecco ripristinata la porta di ricarica, l’usb e l’uscita video a BEN 90 euro!
        Tuttavia il fatto che sia uno standard senza licenza dovrebbe spingere i produttori a tirare fuori tante alternative.