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Il Grandissimo Fratello

According to a recent survey by the consumer research firm Survata, people care more about Google accessing their personal electronic data than they do the NSA, their boss, their parents, or their spouse. Which is unfortunate, given that your parents and boss will probably never see everything you search, e-mail and click — while Google logs that material more or less all the time.

Everything Google knows about you (and how it knows it) – The Washington Post

La percezione dipende da tanti fattori: la copertura data alle notizie, il modo in cui vengono riferite, quanto spesso si parla dei problemi sottostanti a qualunque tecnologia (che, ricordiamolo, se è sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia).

Viviamo in un mondo in cui ci sono persone che si preoccupano più seriamente delle scie chimiche e di Echelon che della diffusione che essi stessi danno al proprio numero di cellulare o a dati ugualmente sensibili.

Ci sono persone che pensano che gli Illuminati governino le sorti del mondo, ma nulla sanno e per nulla si preoccupano dell’ingegneria sociale.

La conoscenza è potere, si dice: quello che non si dice abbastanza, però, è che l’ignoranza è potere altrui.
E quale uomo è in grado di dire no al potere?

Soprattutto quando, considerato il nostro stile di vita, gran parte del profiling è non solo volontario, ma addirittura inevitabile

But if you want to avoid Google’s gaze entirely, some more radical lifestyle changes may be in order — like, maybe consider quitting the Internet and moving into the woods. Just make sure you bring lots of survival guides with you. In case of emergency, there will be no Google search.

Stay Tuned,
Mr.Frost