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Adblocking analogico

[So] I’m not against ads overall; if they fit with a site, and aren’t just scattershot, or bottom-feeding Google ads, then I don’t mind seeing them. I’d rather not block ads like this to help websites pay for the content they provide. But the Fortune web page is a perfect example of everything that’s wrong about ads.

In any case, I made a list of the many ways I block ads in my life. If you think that blocking ads on websites is wrong, tell me how many of the following actions you take to avoid ads.

The Many Ways I Avoid Ads | Kirkville

Assolutamente geniale, mi trova del tutto d’accordo. Come ho avuto modo di ripetere anche altrove,

Sono due giorni che aggiungo siti che ritengo “meritevoli” alla whitelist. Questo, a mio avviso, è il modo migliore di gestire un adblocker. Toglierlo tout-court perché la grande maggioranza non si sbatte a configurarlo equivale a dare ragione a chi infila pubblicità detestabili a chili ovunque, perché “tanto nessuno si prenderà il disturbo di evitarli”. Equivale, imho, a paragonare lo sforzo di un Gruber ad un The Verge qualsiasi.

Se poi ci fermassimo a considerare, come fa Kirk, quanto “adblocking” più o meno analogico facciamo già normalmente, giungeremmo forse a considerare il grosso delle polemiche degli ultimi giorni come una simpatica botta d’isteria.

Stay Tuned,
Mr.Frost